LA NOSTRA

SOSTENIBILITÀ

Scopri la reale sostenibilità dei prodotti Dress-Natural

Ciao!

Sono CIP e sono qui per presentarti la sostenibilità di Dress-Natural.

Se per te la moda sostenibile è un argomento nuovo, ti consiglio di iniziare leggendo la pagina Moda sostenibile e poi tornare qui, ma ricorda:

"La moda è sostenibile solo quando lo è in ogni suo aspetto"

LA SOSTENIBILITÀ DI TUTTI I NOSTRI PRODOTTI

MATERIE PRIME

100% naturali

0% plastica

PRODUZIONE

Etica e sostenibile

100% Made in Italy

VENDITA

Prezzo equo per tutti

Cliente compreso

FINE USO

100% biodegradabile

senza residui inquinanti

MATERIE
PRIME

 

Sono circa settanta le categorie di materiali che vengono usati per produrre abbigliamento.

E ogni anno crescono perchè la ricerca non si ferma mai, soprattutto nel campo delle tecnofibre.

Noi non usiamo (e non useremo mai) materiali

che comportino l'uccisione o crudeltà sugli animali.

Quindi niente:

Pelliccia

Piume

Pelle

Rimangono le fibre tessili, un campo vastissimo, che per essere comprese occorre prima distinguerle tra

fibre naturali e fibre chimiche.

Che a loro volta si dividono in

fibre naturali vegetali e animali e

fibre chimiche artificiali e sintetiche.

​​

FIBRE TESSILI

NATURALI

CHIMICHE

Le fibre tessili naturali.

Le fibre tessili naturali sono realizzate con processi meccanici partendo da elementi presenti in natura.

Quelle vegetali derivano dalla coltivazione di piante (lino o cotone ad esempio).

mentre quelle animali sono ricavate dalla tosatura del pelo di alcuni animali (pecore, capre, alpaca, ecc)

Le fibre tessili chimiche.

Le fibre tessili chimiche sono prodotte dall'uomo in laboratorio attraverso processi chimici.

Quelle artificiali sono ottenute partendo da polimeri di origine naturale (cellulosa del legno, scarti dell'industria alimentare ecc) e sono generalmente prodotti brevettati (Lyocell, Modal, ecc.)

Le fibre tessili chimiche sintetiche sono ottenute in laboratorio partendo da polimeri di sintesi che provengo dall'industria petrolchimica.

Dress-Natural utilizza esclusivamente fibre tessili naturali.

FIBRE NATURALI

VEGETALI

La fibre tessili naturali vegetali sono ricavate direttamente da erbe e arbusti.

Verrebbe da pensare che qualsiasi prodotto realizzato a partire da queste fibre naturali vegetali ricavate

direttamente dalla natura possa rientrare nella moda sostenibile.

Oggi non è così.

Con l'avvento dell'agricoltura industrializzata e l'uso nei campi di concimi e pesticidi di sintesi, le fibre tessili naturali vegetali che derivano da coltivazioni gestite secondo lo standard di mercato attuale, sono compromesse.

Questo accade sia per le eventuali alterazioni biologiche intervenute durante la coltivazione, che per la probabile presenza residua sul prodotto finale di sostanze chimiche di sintesi, potenzialmente dannose per la salute dell'uomo.

Per avere fibre naturali vegetali idonee alla moda sostenibile è necessario che tutta la coltivazione avvenga rispettando le regole dell'agricoltura biologica.

Tra tutte le fibre naturali vegetali presenti sul mercato,

sono abbastanza diffuse le fibre certificate biologiche (organic):

Cotone biologico

Lino biologico

Canapa biologica

La certificazione biologica è applicabile solo alle fibre di origine naturale (non a quelle chimiche) e si ottiene rispettando rigidi parametri, con la stessa logica che si applica in agricoltura biologica per i prodotti alimentari:

Eliminazione dei rischi ambientali

Uso efficiente delle risorse

Basso impatto ambientale nella lavorazione

Attenzione alle condizioni di lavoro

Giustizia sociale in ambito lavorativo

Fibra naturale vegetale non vuol dire fibra sostenibile (e sana).

CIP

"Tutte le fibre naturali vegetali presenti nei capi Dress-Natural

sono biologiche (organic)"

La fibre tessili naturali animali sono ricavate dal vello degli animali (lana o pelo) oppure

dalle secrezioni di alcuni insetti (seta).

La lana è considerata la fibra tessile invernale per eccellenza, ignorando che le sue ottime caratteristiche di termoregolazione la rendono adatta anche ai capi estivi.

Per determinarne il pregio (e di conseguenza anche il prezzo) il criterio da

utilizzare è la finezza del vello.

Le migliori lane, quando in purezza, sono:

Vigogna, Cashmere, Mohair, Alpaca, Merinos

La produzione della lana coinvolge necessariamente l'animale,

che deve essere tosato o pettinato.

Al pari di quanto è accaduto per le fibre naturali vegetali (agricoltura industrializzata), con l'avvento degli

allevamenti intensivi e più in generale in caso di mancato rispetto dei diritti degli animali,

la lana che ne deriva non genera moda sostenibile.

Nutrizione errata, mulesing sono alcune delle forme di violenza diventate "normali" all'interno di

un allevamento che non preserva l'integrità dell'animale come essere vivente.

Questi maltrattamenti, grazie all'opera delle associazioni animaliste e alla visibilità di alcuni personaggi famosi testimonial di campagne di informazione, cominciano a essere di dominio pubblico.

 

Ed è un bene!

Esiste una differenza preziosa, tra un allevatore che sevizia e sfrutta gli animali e

un pastore che vive in simbiosi con i propri animali rispettandoli.

E la lana biologica?

La lana biologica è una scelta corretta in ambito di moda sostenibile, al pari delle fibre vegetali biologiche.

La certificazione biologica è perfetta quando il gregge vive in un allevamento stanziale che prevede un'alimentazione somministrata controllata, ma non è applicabile quando la capre e le pecore vivono allo stato brado.

Dress-natural ha scelto di utilizzare esclusivamente lane di pastori che hanno greggi allo stato brado,

dove gli animali oltre a non subire alcun maltrattamento,

vivono scegliendo cosa mangiare e sono liberi di attuare tutti i comportamenti tipici della loro specie.

Acquistiamo direttamente lane di altissima qualità,

da greggi situate su altopiani e in valli incontaminate,

sostenendo comunità locali impegnate a preservare tradizioni culturali millenarie.

​Non tutte le lane sono uguali...

CIP

"Le lane di Dress-Natural sono talmente naturali che non possono essere certificate biologiche, vanno oltre...  "

La seta è una fibra proteica di origine animale che si ricava da alcuni insetti dell'ordine dei lepidotteri.

La seta accompagna l'uomo da moltissimo tempo (in Cina si hanno testimonianze che risalgono al 3.000 a.C.) ed è sempre abbinata ad una percezione di lusso e di preziosità.

Nell'immaginario collettivo il baco secerne un filamento con il quale si avvolge creando il bozzolo,

che gli serve da protezione durante la metamorfosi.

Una volta completato il processo di trasformazione il baco diventa una farfalla,

che esce dal bozzolo e vola libera nel cielo mostrando colori splendenti.

Non è proprio così...

Per produrre la seta i bachi vengono uccisi.

Bolliti vivi, soffocati in camere a gas, nessuno baco diventa falena.

Condizione preferita nel processo di lavorazione della seta è che il filamento del baco,

che può essere lungo da 350 metri a quasi un chilometro, sia ininterrotto.

Per questo i bachi vengono uccisi prima che completino la metamorfosi:

per uscire dal bozzolo che la protegge, taglierebbe il bozzolo.

La seta quindi, pur non essendo ricavata direttamente bal baco ucciso,

ne richiede comunque la sua morte.

Per ogni chilogrammo di seta vengono sacrificati dai 2.000 ai 3.000 bachi..

Ma la seta biologica e la seta cruently free sono scelte sostenibili?

La certificazione biologica garantisce che il baco venga allevato senza ormoni e che le foglie del gelso siano prive di residui chimici di sintesi (pesticidi e fertilizzanti non permessi in agricoltura biologica).

Quindi avremo bachi sani che si nutruno naturalmente producendo una seta davvero pura.

Ma il disciplinare del biologico non entra nel merito dell'uccisione del baco, si preoccupa solo che il baco sia il più sano possibile finchè è in vita. In una logica di economia circolare, alcune direttive considerano il baco morto alla stregua di un residuo della lavorazione incentivando il riutilizzo dello stesso nella miscelazione di mangimi.

La seta creuntly free non uccide la crisalide: prima di iniziare la lavorazione si aspetta che la falena esca dal bozzolo, ma non esprime nessun requisito in termini di ormoni e pesticidi.

Dress-Natural ha scelto di non utilizzare la seta, almeno fino a quando il mercato non sarà in grado di proporre una seta biologica e cruently free che garantisca che la falena abbia un percorso di vita equivalente a quello selvativo.

​Milioni di bachi sperano di diventare falene e vivere secondo natura...

CIP

"La seta biologica e la seta cruently free vanno nella giusta direzione, ma per Dress-Natural non sono sostenibili"

La  moda vegana è moda sostenibile?

Non sempre...

 

La moda vegana esclude categoricamente qualsiasi utilizzo di fibre tessili naturali che derivino da animali,

siano essi stati uccisi per la loro pelle/pelliccia o allevati per il loro vello.

Nessuno prodotto vegano può contenere fibre naturali animali, pelle animale, piume e pelliccia animale.

E questo vale per ogni componente, quindi non solo il capo ma anche tutti i suoi dettagli e decorazioni.

 

La moda vegana può quindi essere realizzata con fibre naturali vegetali e tutte le fibre chimiche.

Ma le fibre chimiche sintetiche derivano dal petrolio e le fibre chimiche artificiali sono prodotti "di laboratorio

che non danno assoluta garanzia in merito a processi di trasformazione e componenti residuali.

 

Vestire vegano vuol dire avere il totale rispetto per tutte le forme animali,

ma prevede anche il poter indossare vestiti non ecologici e non etici.

 

Comprare moda vegana NON vuol dire automaticamente che indossi moda sostenibile.

 

Per tutte le persone vegane che vogliono associare alla propria sensibilità nei confronti degli animali,

la stessa attenzione anche nei confronti dell'ambiente e delle persone,

Dress-Natural propone la moda vegana naturale.

Abbigliamento vegano (nessuna componente animale)

composto esclusivamente da fibre naturali vegetali (nessuna fibra chimica)

realizzato nel pieno rispetto dell'etica del lavoro (nessun sfruttamento di persone).

Se vuoi vestire vegano e sostenibile cerca tra i nostri prodotti quelli con il bollino SNVF

 

 

 

 

SNVF

"Sustainable Natural Vegan Fashion"

Con questo simbolo, che puoi trovare nei prodotti di tutti i marchi, garantiamo

una moda autenticamente vegana, ecosostenibile ed etica.

Vestire vegano non vuol dire vestire sostenibile...

CIP

"Se vuoi indossare moda vegana sostenibile, cerca nei nostri marchi

i prodotti Dress-Natural con il bollino SNVF "

FIBRE NATURALI
ANIMALI

SETA? No, grazie...

E LA MODA VEGANA?

 
 
 
 

PRODUZIONE

 

Per vestire moda sostenibile non è sufficiente scegliere le giuste materie prime,

ma occorre anche sapere dove e come sono fatti i vestiti.

E in questo caso l'etichetta interna non può essere d'aiuto perchè non indica dove sono state eseguite tutte le lavorazioni e non c'è nessuna informazione sulle condizione lavorative delle persone coinvolte.

Ormai non è più un segreto che quasi tutte le case di moda

delocalizzano la produzione nelle aree geografiche mondiali dove c'è abbondanza di manodopera

così da ottenere costi di produzione più bassi possibili.

Questo genera due problemi.

Il primo è che l'acquirente crede che il prodotto sia stato fatto tutto

nella nazione indicata dal "made in ..." quando invece non è affatto così.

Il secondo è che facendo produrre in Stati che non hanno in uso le normative occidentali e

dove i controlli più elementari sono facilmente aggirabili,

il rischio di danni ambientali e sfruttamento della manodopera sono all'ordine del giorno.

E non crediate che tragedie come quelle del Rana Plaza abbiano risolto la situazione...

C'è più consapevolezza e anche qualche presa di posizione importante,

ma nel complesso la moda è molto lontana da una situazione di correttezza etica.

In Dress-Natural ci siamo posti degli standard minimi sensibilmente più alti dei parametri delle normative e

del buon senso, perchè servono azioni di rottura con il presente per ottenere la moda sostenibile.

Le nostre azioni concrete:

  1. la nostra attività aziendale principale non è macinare profitti ma creare moda realmente sostenibile, scelta che non consente compromessi o scorciatoie (e ne siamo orgogliosi...)

  2. acquistiamo i migliori filati in tutto il mondo solo da partner di fiducia che gestisco direttamente l'intero ciclo "dal campo alla rocca" garantendoci ecosostenibilità, etica nel lavoro e progetti sociali concreti e di valore per le comunità locali

  3. eseguiamo in Italia con i nostri artigiani tutte le lavorazioni "dal filo allo scaffale", in una filiera locale, corta e monitorata per un vero "Made in Italy" fatto di tradizione e passione

  4. ci posizioniamo sul mercato difendendo gli interessi di tutti i fornitori, i dipendenti, i collaboratori, le comunità coinvolte e il cliente (sì, proprio te... ti consideriamo come "uno dei nostri")

  5. tutti i flussi finanziari gravitano su Istituti Bancari che operano sul mercato finanziario italiano con chiari criteri legati all'etica e al sostegno dell'economia reale, perchè moda sostenibile deve essere anche finanza sostenibile. Inoltre per Dress-Natural nessuna sede estera di convenienza fiscale o conti nei paradisi fiscali.

L'etichetta non ti aiuta se cerchi capi etici...

CIP

"I prodotti Dress-Natural sono realizzati presso i nostri artigiani italiani, in una filiera corta e monitorata, nel rispetto delle persone"

VENDITA

 

Per la salvaguardia del pianeta e dei suoi abitanti in Dress-Natural consideriamo necessario

già da oggi uno stile di vita etico ed ecologico per quante più persone possibili.

 

Ma per farlo dovevamo andare oltre al binomio "moda sostenibile = moda costosa".

Ci siamo riusciti ideando un approccio diverso dagli standard presenti sul mercato

adottando un innovativo modello di produzione e vendita:

filiera cortissima + vendita diretta

 

Ottimizzando le fasi produttive e rinunciando alla vendita attraverso intermediari vengono eliminati i passaggi che non aggiungono valore al prodotto, ma che aumentano i costi e quindi il prezzo di vendita.

Ed è per questo che riusciamo a proporre moda sostenibile di altissima qualità a un prezzo equo e democratico.

La moda sostenibile non deve essere per forza cara...

CIP

"Abbiamo tolto tutto quello che non serviva,

per vendere direttamente a te moda sostenibile di qualità,

a un prezzo che non ti aspetti"

 

FINE USO

Nonostante sia uno dei fattori più inquinanti, lo smaltimento dei capi di abbigliamento a fine uso

è uno dei problemi meno affrontati dalla moda tradizionale.

Cosa succede quando smetto di usare un capo Dress-Natural?

Possono succedere tre cose:

  1. Essendo capi di alta qualità durano a lungo e può avere una seconda vita nel mercato dell'usato

  2. Entra nell'economia circolare, dove può essere facilmente riciclato, essendo composto unicamente di fibre naturali.

  3. Viene erroneamente smaltito in ambiente, dove però non costituisce un rischio ambientale perché composto unicamente da fibre naturali biodegradabili, senza residui inquinanti.

Un capo di Dress-Natural ha molte vite...

CIP

"I capi Dress-Natural durano a lungo, possono entrare nel circuito del seconda mano e se finiscono in ambiente, non inquinano"

VESTI SOSTENIBILE

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